Passa ai contenuti principali

Post

OrangeCoffee Cleansing Mask (e non solo) di Terre Verdi: per luminosi bambini della luna.../OrangeCoffee Cleansing Mask (and more) by Terre Verdi: for glowing Moon children...

Alcuni mesi fa ho avuto la possibilità di provare Terre Verdi e anche di scegliere i prodotti che pensavo potessero fare al caso mio. Per questo sono molto grata ad Alessandra, la fondatrice di questo brand, e ad Habanero Angelica, che ha raccontato ad Alessandra di me e del mio blog.
Terre Verdi è un brand britannico di nascita, ma con un cuore siciliano. Sì, perché Alessandra è nata e cresciuta in Sicilia, sebbene si sia trasferita negli Stati Uniti quando era adolescente e si sia poi spostata a Londra, dove vive tuttora. Terre Verdi trae ispirazione dalle origini di Alessandra: la sua famiglia e la sua terra natia. Il nome e il logo del brand (lo stemma della famiglia di Alessandra) mettono in luce questa profonda connessione con le radici di Alessandra e la sua intenzione di condividerle con ogni cliente che sceglie Terre Verdi.

Nella maggior parte dei casi gli ingredienti utilizzati nei prodotti, tutti selezionati con attenzione da Alessandra, portano con sé i ricordi d'infanz…
Post recenti

Cherish, Elevate e Activate di Bottega Organica: Roberta nel deserto di colori... / Cherish, Elevate and Activate by Bottega Organica: Roberta in the desert of colors...

*English version below*

Durante il suo viaggio attraverso Fantàsia, Bastian, il protagonista de La storia infinita, ad un certo punto di ritrova immerso nella magia dei colori quando raggiunge Goab, il deserto colorato – interessante ossimoro. Dune di sabbia di meravigliosi colori brillanti, sempre diversi, si parano davanti a Bastian, che ha però paura e vuole allontanarsi perché Goab è un posto terribile, nonostante l'esplosione di colore. Aprendo per la prima volta le bottigliette scure fatte di vetro e versando sulle mani Cherish, Elevate e Activate mi sono trovata anche io circondata da bellissimi colori. Il primo aspetto che mi ha colpito di questi prodotti è legato al loro aspetto: colori così naturali, ma al tempo stesso così brillanti. La differenza tra me e Bastian sta nella reazione, non nella bellezza dei colori: io ne sono stata affascinata e non volevo abbandonare la mia personale versione di Goab.

L'olio caleidoscopico: Nectar di FreeBird Organics/The Kaleidoscopic Oil: Nectar by FreeBird Organics

*English version below*

Una bottiglia trasparente contenente un olio liquido, vellutato, giallo, con petali di rosa e bacche di rosa canina che galleggiano al suo interno – una bottiglia che è più ipnotica di un caleidoscopio, un olio che ha tante funzioni ed è adatto a molti tipi di pelle diversi.

Cosmesi "kamilah": Bella Aura Skincare/"Kamilah" cosmetics: Bella Aura Skincare

*English version below*

Quando ho cominciato a seguire Bella Aura su Instagram e ho visto per la prima volta Yasmine, la fondatrice del brand, ho pensato: “se lei usa i suoi prodotti ed è così bella, varrà veramente la pena provare questi prodotti”! Yasmine è la personificazione della filosofia di Bella Aura secondo cui “the deep glow from within that illuminates your complexion” (il bagliore che viene da dentro e che illumina la tua carnagione – traduzione mia). Yasmine, infatti, è una donna meravigliosa sia fuori (si vede subito) che dentro (quando inizi a parlarci – e non è assolutamente una di quelle fondatrici di brand che se ne stanno sul piedistallo a guardarti dall'alto in basso – scopri che è una persona molto forte, intraprendente, dolce, disponibile, che ama i suoi bellissimi gatti GJ e Geisha, che pensa al prossimo ed è molto generosa).

Recensione a quattro mani di un mutaforma: olio struccante anti-age di So' Bio Étic / Four-handed Review of a Shapeshifter: the Anti-aging Cleansing Oil by So' Bio Étic

*English Version below*
La scorsa estate, mentre mi aggiravo tra gli scaffali di un supermercato come un fantasma in pena, ho scovato delle novità in tema di cosmesi naturale che hanno immediatamente attirato la mia attenzione. Si è trattato di un flashback all'estate 2014, quando andai a trovare una mia amica in Belgio e poi andammo a Parigi per una breve gita: So' Bio Étic era lì di fronte a me, in un supermercato, proprio come se fosse una marca di cosmesi tradizionale!

Miracolo azzurro in barattolo: Seahorse Plankton Everlasting Radiance Moisturiser di Beauty Kitchen/Blue Miracle in a Jar: Seahorse Plankton Everlasting Radiance Moisturiser by Beauty Kitchen

*English version below*

Come probabilmente saprete, sono sempre alla ricerca di nuove marche da provare. Ho anche una evidente ossessione passione per le marche straniere. Quando a maggio la mia amica Valentina, che vive a Londra da un po' e che di recente si è convertita alla cosmesi naturale, mi ha chiesto come di consueto se volessi qualcosa da lì, sono andata immediatamente sul sito di Holland & Barrett (che spedisce anche in Italia, tra l'altro) per curiosare e vedere se ci fosse qualcosa che potesse interessarmi (come se fosse possibile per me non trovare nulla di interessante...). Inizialmente, in realtà, non ero esattamente elettrizzata perché, scorrendo la lista delle marche disponibili, avevo notato molte marche reperibili anche in Italia...

Inno alla lentezza: una beauty routine / Hymn to Slowness: a beauty routine

*English version below*

Non si dovrebbe mai aver bisogno di una scusa per concedersi un momento di cura di sé stessi, ma a volte i ritmi frenetici o una semplice dimenticanza possono rendere la nostra routine di bellezza alquanto sciatta, privandola di alcuni passaggi importanti e di un aspetto essenziale: la lentezza.
Citando le bellissime parole scelte dallo scrittore ceco Milan Kundera nel suo romanzo La Lentezza: Il grado di lentezza è direttamente proporzionale all'intensità della memoria, il grado di velocità è direttamente proporzionale all'intensità dell'oblio.
Sabato scorso, dunque, nel tardo pomeriggio, mi sono presa del tempo per staccare la spina e farmi una bella doccia e dedicarmi una completa routine di bellezza casalinga. Vediamo cosa ho scelto per farlo.  N.B. Non si tratta di recensioni vere e proprie, piuttosto di riflessioni.